lunedì 20 giugno 2011

L'esempio positivo di Levico Terme


Nell'ottica di evidenziare e sottolineare quanto di positivo viene realizzato dalle diverse amministrazioni comunali della Provincia segnaliamo la collocazione di diversi contenitori di sacchetti per la raccolta delle deiezioni canine nel Comune di Levico Terme. E' certamente un passo in avanti nell'ambito di un percorso di civiltà volto a migliorare la convivenza tra l'uomo e gli animali. Chi si trova a passeggiare con il proprio amico fedele deve comportarsi in modo educato e responsabile ed è invitato ad utilizzare gli appositi sacchetti!
E ricordiamoci che non è mai colpa degli animali se a volte i loro proprietari si dimostrano ignoranti ed incivili!

lunedì 13 giugno 2011

L'inaugurazione della nuova area cani di Pergine



Riceviamo da Luciana alcune foto della recente inaugurazione della nuova area cani di Pergine e volentieri pubblichiamo! Un risultato importante dato che in una società civile la convivenza tra l'uomo e gli animali deve continuamente progredire ed arricchirsi di nuovi stimolanti strumenti di reciproca conoscenza!
Congratulazioni e auguri!

giovedì 9 giugno 2011

Leo adottato AUGURI :-)


Leo è un bellissimo Samoiedo di quasi un anno e stiamo cercando per lui una famiglia o una persona seria ed affettuosa! Tutti gli animali possiedono una bellezza che non può dipendere dall'appartenenza ad un determinato tipo di razza. Di conseguenza ci auguriamo che Leo non venga adottato per un capriccio del momento o per desideri di ostentazione. Dobbiamo abituarci a dimenticare questi criteri e apprezzare ciò che conta veramente. Antoine de Saint-Exupéry scrisse nel suo Piccolo Principe che l'essenziale è invisibile agli occhi e che non si vede bene che col cuore

domenica 22 maggio 2011

Meraviglioso Pongo.. adottato! :-) Auguri!



Pongo è un dolcissimo misto collie di 3 anni in cerca d'adozione seria e fidata. I primi 3 anni li ha vissuti in una comunità di recupero distribuendo affetto ed amore a tante ragazze e ragazzi in difficoltà..
L'uomo purtroppo non condivide con gli animali gli stessi concetti di gratitudine e di riconoscenza ed infatti lo stavano mandando in canile quando una mano provvidenziale ha deciso di intervenire e di portarselo a casa sia pur provvisoriamente, visti gli orari di lavoro piuttosto esigenti. Pongo come molti altri meriterebbe davvero molto, una persona o una famiglia affettuosa e possibilmente un bel giardino dove riposare al sole. Va d'accordo con tutti.. non facciamolo attendere troppo..

lunedì 16 maggio 2011

Contro la strage delle cornacchie


Si apre un altro triste capitolo per i nostri amici dei cieli: le cornacchie.
A Pergine Valsugana dal 2010 è in atto un progetto su richiesta della Coldiretti, che prevede un controllo delle cornacchie per evitare danni futuri alle colture agricole.
Questo, oltre che ad essere ingiusto in quanto si muove su supposizioni ipotetiche che potrebbero non verificarsi, si rivela anche inaccettabile in quanto queste povere creature vengono uccise in maniera attroce, come previsto dal protocollo: “Una volta catturati questi corvidi vengono eliminati con tecniche eutanasiche capaci di procurare una morte pressoché istantanea senza inutili sofferenze. Il metodo sicuramente più consono consiste nella disarticolazione delle vertebre cervicali sbattendo con vigore e velocità d’azione la nuca dell’animale sullo spigolo vivo di una superficie rigida". Per concludere si raccomanda: “Di non eseguire tale operazione in prossimità delle trappole dove altri corvidi potrebbero notare l’operazione associandola alle trappole stesse". (Piano di controllo dei Corvidi negli ATC della Provincia di Ravenna, quinquennio 2006-2011).
Compiuto l'atto, le carcasse vengono semplicemente abbandonate li vicino.
La tortura non è riservata però solamente agli esemplari liberi, ma anche a quelli che fungono da "esca". Le cornacchie infatti vengono catturate con l'inganno attraverso una trappola chiamata Larsen, all'interno della quale è presente una cornacchia da richiamo viva, la quale ha la funzione di richiamare quelle libere nei dintorni. Queste povere "cornacchie esche" si ritrovano a dover stare per lunghi tempi all'interno di questa, in uno spazio ristretto dove non hanno nemmeno la possibilità di aprire le ali e in molti casi si ritrovano esposti al sole diretto.
Ma non finisce qui. Questa procedura viene effettuata proprio nel periodo riproduttivo da aprile ad agosto, per sfruttare al meglio questo tipo di trappole. Questa trappola infernale infatti è composta da più scomparti: in uno si troverà la povera cornacchia esca, mentre gli altri saranno destinati ad intrappolare gli esemplari liberi, in particolare la coppia di cornacchie che si avvicinerà per allontanare l'intruso, rappresentato dalla cornacchia esca. In questo modo non solo la coppia andrà incontro a terribili sofferenze, ma anche i loro piccoli che moriranno di fame aspettando che i loro genitori ritornino al nido per sfamarli.
Per mascherare questa strage sulle trappole si ritrova la scritta "Progetto Faunistico", così da far credere che l'operazione sia finalizzata solamente alla ricerca, ma che comunque si rivelerebbe inaccettabile visto le condizioni in cui devono vivere le povere cornacchie esche.

A favore delle cornacchie alcune associazioni hanno chiesto il ritiro dell'autorizzazione rilasciata per questo progetto alla locale assoziaione cacciatori, riservandosi la possibilità di effettuare una denuncia in quanto non è stata rispettata la legge che "prevede la possibilità di intervenire su specie faunistiche al di fuori del periodo di caccia qualora ci siano danni accertati e documentati e comunque per un breve periodo e non come prassi consolidata, mediante semplice richiesta e senza limitazione di tempo, come invece sta avvenendo"
(l'articolo 31, comma 2 della legge 24/91).

E' importante sottolineare che questo fatto è solo uno dei tanti capitoli. Questa procedura infatti viene applicata purtroppo anche in altre provincie per l'eliminazione dei Corvidi.

Valentina

Petizione contro Provincia e Coldiretti



Esprimiamo tutta la nostra rabbia ed il nostro dissenso nei confronti di questo ennesimo atto di inciviltà orchestrato dalla Provincia partecipando numerosi alla seguente petizione! La riceviamo e volentieri aderiamo!

Buongiorno,

scrivo per unirmi alla protesta di tanti cittadini contro l'incivile strage di cornacchie che avete autorizzato sul territorio di Pergine. Chiedo il ritiro dell'autorizzazione a uccidere le cornacchie mediante lo sbattimento violento del loro capo su spigolo duro (o con qualsiasi altro metodo). Poiché ci vogliamo definire un "Paese civile", si dovrebbero vietare simili comportamenti, i quali non fanno altro che incentivare la violenza su degli animali che invece dovremmo tutelare proprio perché incapaci di difendersi da chi è più forte di loro.
Ma è possibile che nel 2011 debbano esistere ancora comportamenti così atroci e disumani, e per di più autorizzati dalle stesse istituzioni? Abbiamo a che fare con esseri viventi e senzienti, in grado di provare dolore e paura, e non con degli inanimati pupazzetti di carne da trattare come rifiuti.

In attesa di riscontro, porgo distinti saluti.

... nome cognome ...


Da inviare a: serv.foreste@provincia.tn.it

domenica 15 maggio 2011

Chi ha visto Mina?


E' stata smarrita a Pergine una bellissima gattina di cui pubblichiamo l'appello:
chi l'avesse trovata o avvistata per favore contatti subito la proprietaria! Pensiamo se succedesse a noi.. l'ansia di aver perso un nostro animale, un essere a cui eravamo e siamo affezzionati.. pensiamo che gioia sarebbe poterlo ritrovare e riabbracciare..!!
Collaboriamo tutti!

giovedì 12 maggio 2011

L'inaugurazione della nuova area cani di Pergine


Riceviamo da Luciana l'attesa notizia della realizzazione della nuova area cani di Pergine e volentieri pubblichiamo auspicando segnali ed esempi sempre più frequenti di convivenza possibile e felice tra l'uomo e gli animali. Grazie Luciana, anche per l'entusiasmo e la grinta con cui hai lavorato per raggiungere questo bel risultato!

Domenica 5 giugno 2011 ad ore 11.00 presso il Parco del Fersina in loc. Brazzaniga

Anche a Pergine, a seguito delle numerose richieste è stato realizzato uno spazio recintato e sicuro da utilizzare per lasciar correre gli animali; i nostri amici a quattro zampe possono così correre e giocare in uno spazio a loro dedicato in un area decentrata e lontana dalle abitazioni, facilmente raggiungibile e non eccessivamente utilizzata da altri utenti in quanto priva di attrezzature ludiche.
Questo spazio andrà incontro contestualmente a due bisogni: da una parte si risponde alla necessità ed al diritto di pedoni e di ciclisti i quali chiedono sicurezza nei loro spostamenti all’interno dell’area fersinale, evitando spiacevoli e pericolosi incontri di amici a quattro zampe non condotti al guinzaglio dai propri padroni. Dall’altra si offre l’opportunità ai proprietari di cani di far giocare gli animali in ambiente sicuro, recintato e dedicato.

mercoledì 4 maggio 2011

Shila e Dorina ADOTTATE AUGURI :-)



Shila e Dorina appartengono ad una signora di Trento che per gravi problemi di salute è costretta a separarsi dalle sue adorate cagnoline. Riportiamo l'appello sperando di riuscire a trovar loro una famiglia o una persona seria e accogliente! Sarebbe bello venissero adottate in coppia ma evidentemente valuteremo anche l'adozione singola. Per loro contattateci al 3474555672

Dorina: ha 3 anni, proviene dal sud ed esattamente da Napoli, è una taglia media/piccola (sui 12 chili), di color miele. Regolarmente vaccinata e sterilizzata, ha microchip inserito e passaporto europeo con tutta la documentazione in regola. Dorina tra le due è quella che avrebbe più bisogno di un bel giardino dove poter sfogare il suo carattere vivace e gioioso, abituata alla presenza di gatti e di altri cani, non ha mai morso e adora i bambini.

Shila: ha 6/7 anni, proviene da Bari, l'ho presa in quanto aveva una brutta infezione alla testolina. So che è è stata sequestrata ad una famiglia che la maltrattava e che la usava come fattrice facendola partorire spesso nel corso dell'anno. L'avevo vista in un annuncio e mi aveva tolto il cuore.. ricordo di essere andata a prendermela con il treno a Bologna, era in condizioni pietose, non era sterilizzata e tantomeno vaccinata.. puzzava come una capra e soprattutto in testa aveva questa crostona che spurgava pus maleodorante.. il mio veterinario l'ha curata a suon di cortisone ed antibiotici, io regolarmente le facevo il bagnetto con disinfettanti fino a quando è guarita completamente, la crostina è caduta ma purtroppo sulla testolina è rimasta una chiazza di alopecia in quanto i bulpi piliferi sono stati danneggiati alla radice. Shila soffre di malasezzia, non è una cosa contagiosa ma un'iperproduttività di sebo belle orecchie che vanno regolarmente pulite con un semplice cotton fiok. Per il resto sta bene, ha sofferto di cristalli di struvite nelle vie urinarie ma ora pare aver risolto il problema, mangia croccantini, meglio se specifici. Per essere una yorkie non è mai nervosetta ma buona e paziente, non ha mai sporcato in casa, è ubbidiente e quando la si chiama ti corre incontro, cammina senza guinzaglio al tuo fianco (a patto che non si trovi in una strada trafficata!). Anche lei ora è sterilizzata ed in regola con vaccini e documentazione. Shila è una cagnolina piccola piccola (pesa sui 5 Kg), per lei sarebbe meglio vivere in un appartamento, abituata ad altri cani e anche alla presenza di gatti.

venerdì 29 aprile 2011

Ortinparco e Valsugana Expo: alcune importanti riflessioni..


Riceviamo da Valentina alcune importanti riflessioni riguardanti le due manifestazioni valsuganotte: sono considerazioni importanti che condividiamo e sottoscriviamo. Finalmente a prevalere è il punto di vista dell'animale, troppo spesso ignorato e trascurato. Chi organizza o chi partecipa può forse cominciare a porsi delle domande e a riflettere..

"In Valsugana in questi giorni saranno presenti due manifestazioni in cui gli animali faranno da protagonisti. Dal 24 aprile al 2 maggio presso lo storico Parco delle Terme di Levico si svolge l’Ortinparco,una manifestazione dedicata alla cultura e coltura dell'orto e del giardino, mentre dal 29 aprile al primo maggio presso il centro sportivo di Borgo Valsugana sarà presente la Fiera Valsugana Expo, con uno spazio dedicato ai cavalli “Trentino Cavalli”.
All’Ortinparco purtroppo quest’anno saranno presenti numerose specie: capre, pecore, maiali, conigli, galline. All’Expo, a differenza degli altri anni, si potranno incontrare solo cavalli e mucche.

Molte persone partecipano a questi eventi con la gioia di andare ad osservare gli animali, credendo forse che sia una bella esperienza poterli incontrare, soprattutto per chi non ha l’occasione di vederli ogni giorno. Ci portano i figli, i nipoti per farli divertire e farli conoscere questo fantastico mondo.
In questo modo però, le recinzioni e le gabbie sono tutte affollate di gente che incuriosite, ammirano queste dolci creature. Ed è proprio a tutta questa gente che voglio dire due parole per cercare di fargli aprire gli occhi.
Siete proprio convinti che tutti quei poveri animaletti siano così felici di trovarsi in quel recinto, in quella gabbia, in quel box, in mezzo a tutta quella gente, a quel caos, a quella musica assordante? Non ci hanno forse sempre insegnato che gli animali devono stare tranquilli, lontano dai rumori per evitare di stressarli? Non credo che la cosa sia diversa per tutti gli animali presenti in queste manifestazioni. Forse la gente lo dà ormai per scontato che si divertano pure loro, perché da millenni cavalli, capre, pecore, mucche ecc. sono presenti nelle manifestazioni popolari. Però guardateli bene negli occhi e capirete immediatamente che il loro sguardo non è di felicità, ma è velato dalla paura, dalla noia, dallo stress.
Pensateci bene! Tutti questi animali non vengono “sfruttati”, utilizzati come un oggetto? Non diventano forse l’attrazione di queste manifestazioni, proprio come succede con una statua al museo o un clown ad una festa per bambini?
Se veramente si vuol del bene a queste creature si devono rispettare i loro spazi e le loro esigenze. Questo significa che se vogliamo conoscere veramente un animale andremo nella sua “casa”, dove si sentirà protetto e più tranquillo. Ci avvicineremo a lui piano, parlandogli dolcemente, aspettando che sia lui a fare la prima mossa. In questo modo potremmo entrare nel loro mondo, conoscere le loro abitudini rispettando i loro tempi e spazi. Solamente così potremo conquistare la sua fiducia.
Tutto questo non può avvenire di certo durante le manifestazioni.
Ci sono tanti piccoli tasselli che portano alla fine ad un’unica realtà: nelle manifestazioni gli animali non ci devono stare!
Ne riporto alcuni, anche se l’elenco sarebbe veramente molto lungo.
All’Ortinparco sfortunatamente quest’anno stanno vendendo tante uova di specie diverse di gallina. Non posso pensare a quale sarà il loro destino. Molto probabilmente, come succede di norma, una buona parte verrà comprata per dare il contento ai bambini, forse perché i genitori credono che un semplice ovetto possa gratificarli, nella speranza che un giorno nasca un pulcino. Per potersene prendere cura al meglio però bisogna avere un’incubatrice, perché il semplice calore di una coperta o dell’acqua calda non sarà sufficiente e non credo che siano in molti ad avere questa possibilità. Ed una volta che il pulcino sarà nato? Che fine farà? Molto probabilmente rimarrà in casa fino a che il bambino non si sarà stufato… e poi? Tutte quelle uova contengono una vita preziosa che ha tutti i diritti di vivere e per questo ha bisogno delle adeguate cure e attenzioni, che non tutti purtroppo possono permettersi.
Provate a soffermarvi invece un attimo sui cavalli che gareggeranno all’Expo, in mezzo alla musica e a tutta quella gente che li starà osservando. Credete che per loro sia bello? Sono costretti a fare cose che in natura non farebbero, solo per compiacere l’uomo ed in più in un posto per loro disagevole. Faranno delle acrobazie sotto comando per fare spettacolo. Poi verranno chiusi in quei piccoli box, dove verranno dimenticati dai loro proprietari perché intenti a vantarsi per qualcos’altro. Andate invece in montagna a guardare dei cavalli in un pascolo e lì capirete veramente cosa significa per un cavallo essere felice e a proprio agio.

Spero che dopo aver letto queste parole, molta gente cambierà idea su tutte le manifestazioni dove gli animali purtroppo sono costretti a fare da “marionette”.
Non si potrà cambiare forse la mentalità della gente, ma se veramente vogliamo del bene agli animali diciamo no a tutto questo rifiutandoci di partecipare alle loro sofferenze.
Io amo gli animali e li rispetto, per questo ho fatto la scelta di non partecipare a queste manifestazioni!"