lunedì 27 ottobre 2008

Cormorani e la risposta della LIPU alle nostre domande




Buongiorno,
la nostra associazione Oipa Sezione Trento e Provincia, si è accorta da qualche tempo di quanto sia sentito il problema dei cormorani per la salvaguardia della fauna ittica dei laghi sia in Trentino che nel Bellunese.
Già nell'anno 2005-2006 si parlava di un necessario quanto urgente censimento e controllo della popolazione di questi uccelli tramite l'allontanamento con mezzi dissuasori associati ad abbattimenti.
Scriviamo questa mail perché abbiamo più volte dovuto dubitare della necessità di certi interventi nel nostro territorio (non riguardanti ovviamente solo i cormorani), interventi dove la protezione dell'ambiente naturale è stato un escamotage per la “salvaguardia” delle categorie di cacciatori e pescatori.
L'abbattimento dei cormorani viene trattato sottovoce quasi fosse assolutamente fuori controllo (vedi il lago di Busche in provincia di Belluno che sappiamo essere punto di osservazione proprio della Lipu).
Nella speranza che possiate darci qualche informazione aggiuntiva, Vi ringraziamo porgendoVi i nostri distinti saluti.

Di seguito la risposta dell'associazione LIPU: chiara ed esauriente.



Buon Giorno

Il comitato faunistico, assenti per protesta i rappresentanti delle associazioni ambientaliste, ha deliberato l'abbattimento di 30 esemplari di Cormorano a scopo dissuasivo e per accontentare i pescatori che hanno identificato erroneamente il Cormorano come causa della carenza di pesce.

Chiaramente un capro espiatorio non veritiero, ma quanto basta per far tacere gli iscritti all'associazione pescatori. I cacciatori comunque non si sono tirati indietro e hanno votato la proposta.

Come sempre invece che affrontare il problema della mancanza d'acqua nei torrenti ed i flussi irregolari di portata o l'inquinamento, si uccidono specie che in fin dei conti si devono pur alimentare, non con 400-500 grammi pubblicizzati dai giornali ma con 250 grammi di pesce giornaliero. L'azione dell'abbattimento non influirà minimamente sulla popolazione di pesce, ma influirà sulla popolazione di Cormorani che sono cacciati in deroga alle specie previste dalla legge provinciale 24/1991 e dalla legge nazionale sulla fauna 157/1992.

Cordiali saluti
Il delegato LIPU Merz Sergio


Precisazione sempre del delegato LIPU di Trento: abbiamo protestato " [...] perché nella stessa seduta è stato approvato l'apertura del Roccolo che fornisce uccelli da richiamo ai cacciatori. Non volevamo avallare con la nostra presenza tale decisione in quanto i nostri 4 voti contrari non potevano contare nulla contro i 14 a favore".

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