mercoledì 29 agosto 2012

L'orso e San Romedio

Ci uniamo volentieri alla protesta del Movimento Vegetariano No alla Caccia e riportiamo il loro appello convinti che gli animali debbano vivere liberi. E'evidente ormai che gli amministratori e i politici locali non riescono ad immaginare come rilanciare il turismo o a risollevare l'economia senza porsi grandi scrupoli di coscienza nei confronti degli animali e della natura. D'altra parte l'etica e la politica sono da tempo molto distanti. Una presa di posizione decisa e coerente con lo spirito del loro fondatore però dai frati di quel convento lo aspettavamo.. volevamo parlare con loro ma quando siamo arrivati stavano dicendo Messa e il tempo purtroppo era poco. Soltanto quello per sentire molta teologia e qualche arcaica preghiera in latino. Forse nemmeno la fame e la sete di giustizia abitano piu questi posti.. [AgireOra] [PROTESTA] No all'imprigionamento di un orso a San Romedio 22 agosto 2012 Segnalazione del Movimento Vegetariano No alla Caccia - info@no-alla-caccia.org Apprendiamo dalla stampa che entro il mese di agosto dovrebbe tornare nuovamente l'orso nel santuario di San Romedio, a Sanzeno (TN). Nonostante le serie motivazioni culturali, scientifiche, etiche, portate dal nostro movimento e da tutto il mondo animalista affinché non vengano più rinchiusi orsi in quel luogo, sembra che la tradizione e gli interessi economici abbiano avuto ancora una volta la meglio. Uno degli esperti più rinomati, Rudigher Schmiedel, consultato a livello europeo per progettare ambienti dove accogliere orsi nati in cattività, dopo aver visitato San Romedio nel periodo in cui vi era rinchiusa l'orsa Jurka, nella sua relazione ha affermato che il luogo non è assolutamente adatto ad ospitare un orso, nemmeno se nato in cattività; che non debbono essere lasciati animali da soli e che, per offrire un minimo di spazio vitale ad un animale di tale specie, è necessario ampliare il recinto fino ad almeno un ettaro. Questo per dare all'orso l'indispensabile possibilità di muoversi, di evitare seri problemi alle articolazioni a causa dell'elevata umidità e dell'insufficiente esposizione al sole del piccolo recinto e non per ultimo di nascondersi quando non desidera contatti con l'uomo. Ci chiediamo poi come mai dei frati che si rifanno all'insegnamento di Francesco d'Assisi, noto per il suo amore incondizionato verso gli animali e ogni essere vivente, possano essere favorevoli al ritorno dell'orso per sfruttarlo come attrazione turistica. Inoltre, un messaggio totalmente diseducativo verrà trasmesso ai bambini che visiteranno l'orso in gabbia. Un'educazione che mirasse a formare un futuro cittadino consapevole dovrebbe trasmettere il rispetto per ogni essere vivente e non abituare i bambini a trattare gli animali come fossero oggetti ad uso e consumo dell'uomo. Vi invitiamo a scrivere in tanti ai seguenti indirizzi: presidente@provincia.tn.it, sindaco@comune.romeno.tn.it, comune@comune.sanzeno.tn.it, lettere@ladige.it, redazionecles@ladige.it, trentino.cles@virgilio.it, valli@giornaletrentino.it, lettere@giornaletrentino.it oppure, col ";" come separatore: presidente@provincia.tn.it; sindaco@comune.romeno.tn.it; comune@comune.sanzeno.tn.it; lettere@ladige.it; redazionecles@ladige.it; trentino.cles@virgilio.it; valli@giornaletrentino.it; lettere@giornaletrentino.it E' bene scrivere un messaggio personale, ma indichiamo comunque un brevissimo messaggio tipo: --------------- Buongiorno, mi unisco alla protesta degli animalisti che chiedono di fermare il progetto che vuole un nuovo orso nella gabbia di San Romedio. Se questo intento verrà realizzato, mi impegno a non visitare questa struttura, a non trascorrere più le mie vacanze nel Trentino e a invitare tutti i miei conoscenti a fare altrettanto. Distinti saluti, ... nome cognome ...

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