martedì 6 dicembre 2011

Goldy la regina delle nevi alla ricerca del suo trono nel vostro cuore



Lei è GOLDY 5 anni la regina elegande dolcissima e tranquilla noi la immaginiamo serena sul divano decisamente lei è una cucciola anche d'appartamento ♥♥♥

OVVIAMENTE NO GABBIA NO CATENA

Adozione preferibilmente nel nord Italia.

Microcippate vaccinate con documento di adozione e pre e post affido.

Chiamare il 3498013238 ALBERTO

Meravigliosa Alaska dagli occhi di ghiaccio ADOTTATA. AUGURI! :-)


Lei è Alaska 18 mesi è molto vivace, corre sempre e vuole giocare in ogni momento adatta quindi a chi riesce a dedicarle tanto amore e ha la possibilità di avere un bel giardino ♥♥♥

Adozione preferibilmente nel nord Italia.

Microcippata vaccinata con documento di adozione e pre e post affido.

NO CATENA NO GABBIA

Chiamare il 3498013238 ALBERTO
oppure il 3899690799 PAOLA

Due stupende sorelle cercano la fine della loro disavventura ADOTTATE AUGURI! :-)



Tanana (nella prima foto) e Kuna (nella seconda foto) sono 2 sorelle...nella loro sventura non sono mai state separate sicuramente soffrirebbero la separazione quindi cerchiamo doppia adozione per queste splendide sorelle ,dobbiamo trovare una famiglia che abbia la possibilità di tenerle insieme in un bel giardino dove possano essere libere di correre, non vogliamo più vederle dietro le sbarre e sopra tutto che trovino una famiglia che le ami tanto perchè sono coccolone e dolcissime hanno un anno e mezzo....e veramente hanno bisogno di essere amate tanto.

Le cucciole sono state tolte da un qualcuno che forse non sa come si amano i cani dopo un brutto periodo di digiuni e stato e di abbandono sono state tolte a questa persona , ora sono accudite giornalmente dai noi volontari ma certo saremo contenti quando saranno inviate a una vita senza gabbia e con una vera famiglia.

Per informazioni Chiamare Alberto 3498013238

domenica 4 dicembre 2011

La "prigionia" di Sam



Questo è Sam un bellissimo pappagallo Cenerino di quattro anni che vive al negozio di animali “L’isola dei Tesori” di Trento.
Sembra forse strano leggere “vive”, ma è proprio così. Sam infatti non è destinato alla vendita come tutti gli altri animali, ma funge da modello per chi ne volesse adottare uno simile.
Giorno dopo giorno è costretto a stare in un ambiente che sicuramente non è adatto a lui e senza la possibilità di avere una persona di riferimento con cui creare un legame. Infatti sono le commesse del negozio che alternandosi si prendono cura di lui, ospitandolo a casa propria nei periodi in cui il negozio rimane chiuso. Tutto questo però per il povero Sam non è altro che una fonte di forte stress: il cambio d’ambiente, il dover allontanarsi da una persona con la quale stava creando un rapporto…
Facendo riferimento al testo “Conoscere il comportamento dei pappagalli” della dottoressa Nadia Ghibaudo si fa presto a capire che questa non è la vita che Sam si merita, soprattutto per il fatto che non vengono rispettate le sue necessità fisiche ed etologiche.
Ecco qui un breve riferimento al testo:
“Per un animale sociale come il pappagallo, lo stare solo è ciò che di peggio gli possa capitare. Ci troviamo di fronte a una creatura che predilige, il linea generale un rapporto monogamo, nato e strutturato per vivere ventiquattrore su ventiquattro con il compagno specifico all’interno di stormi più o meno numerosi. Pensare di farlo vivere in solitudine è un abuso, pertanto, quando doveste decidere di adottare un pappagallo sareste obbligati a pensare a quanto tempo potrete dedicargli, partendo dal principio che necessiterebbe costantemente di compagnia (…). E’ importante “addestrare” le persone che in qualche modo interagiscono con lui, ad avvicinarsi nel modo corretto, per offrire qualcosa di gradito da lasciare nella sua ciotola, parlandogli con dolcezza, giocando alla maniera pappagallesca “io pappagallo faccio cadere il gioco e tu lo tiri su!” e mai obbligando l’animale a interagire fisicamente; casomai lo desiderasse sarà il pappagallo a farsi avanti. Traccio con estrema consapevolezza queste linee di condotta perché nessun intervento sul comportamento ci permetterà maidi modificare la natura di un animale ma solo di rispettarla e assecondarla. La base imprescindibile è il benessere: nessun animale, uomo compreso, sarà mai predisposto ad interagire, apprendere e gioire della vita in condizione di malessere. La corretta conduzione del pappagallo passa attraverso la conoscenza e il rispetto delle sue caratteristiche etologiche le quali sono le fondamenta indispensabili per la gestione del comportamento. (…) L’ambiente dovrà essere sano ben illuminato da luce naturale, arieggiato più volte al giorno ma senza correnti d’aria: per sintetizzare comportatevi come se doveste alloggiare un bambino piccolo. (…) La gabbia è fondamentale per il pappagallo detenuto nelle nostre case, perché deve poter riconoscere in questa struttura uno spazio tutto suo in cui all’occorrenza potersi rifugiare per momenti di relax, per il riposo, il gioco e il rifocillamento o tutto ciò che l’animale possa desiderare farci. (…) Le misure da tenere in considerazione per ospitare il vostro volatile, dovranno essere calcolate partendo dal principio che i lati della gabbia dovranno equivalere ad almeno tre volte l’apertura alare del pappagallo. (…) Inoltre gli uccelli sono in grado di percepire una frequenza di luce 160 Hz contro i 50/60Hz degli esseri umani, quindi le luci artificiali possono causare problemi perché spesso producono luce intermittente, con un frequenza attorno 100/120 Hz che noi umani non vediamo. Cercate di far prendere luce naturale il più spesso possibile al pappagallo, con le dovute attenzioni e lasciando sempre l’animale un’area in cui poter trovare ombra. (…)”.
Per cercare di aiutare il povero Sam, abbiamo chiesto al direttore del negozio di poter dare a Sam la possibilità di essere acquistato, sperando che finalmente trovi qualcuno che possa dedicargli le giuste attenzioni assecondando ogni sua necessità in modo definitivo e continuato; ovviamente sottolineando sempre il fatto che non condividiamo in nessun caso la vendita di animali. Sam ha già sofferto abbastanza.
I suoi occhi sono velati dalla tristezza per la solitudine e l’incomprensione di chi gli sta accanto. Ora si merita anche lui di poter vivere serenamente accanto ad una persona che lo possa amare per il resto della sua vita.

mercoledì 30 novembre 2011

Yla incrocio labrador. ADOTTATA! AUGURI :-)


Il 29/10/2011 è salita a Trento in adozione una cucciola incrocio labrador nero di nome Yla che ora ha 5 mesi.
Dato che la signora che l'ha adottata non intende più tenerla a causa dell'eccessiva esuberanza della piccolina, Sara ha deciso di prelevarla cautelativamente e di trovarle al piu presto un'adozione migliore o almeno uno stallo provvisorio.

Ci chiediamo come si possa decidere di accogliere un'animale per poi disfarsene in modo tanto frettoloso. E' un comportamento superficiale ed egoista che non considera la sensibilità di chi viene sballottato a destra e a sinistra senza capirne il motivo. Ci chiediamo anche come possano certe associazioni locali che ben conosciamo e o certi presunti animalisti a far giungere in Trentino cani, gatti ed altri animali senza opportuni quanto necessari ed indispensabili controlli pre affido volti ad appurare la serietà degli adottanti. Ricordiamoci che non conta la quantità delle adozioni ma soltanto la loro qualità! Affinchè qualcuno non finisca dalla padella alla brace.

Per adotttare Yla o per mantenerla in stallo provvisorio chiamate Sara al 3288005008

Gattina vagante a Ravina


Questa gattina vaga da una settimana nei dintorni di una struttura della Cooperativa Progetto 92 ( Maso Pez) in località Margone di Ravina, Trento

Se qualcuno l'avesse smarrita o volesse adottarla può telefonare a Luciana 3395965334.

lunedì 28 novembre 2011

Stupendi cuccioli da adottare! ADOTTATI! AUGURI! :-)




Sono 4 cuccioli di quasi 2 mesi (a fine novembre), tre maschietti e una femminuccia, mamma e papà incroci pastore tedesco/pastore belga. Quindi futura taglia media. Cercano famiglia.

martedì 22 novembre 2011

Giotta, una lotta per la vita ADOTTATA! AUGURI :-)




Giotta è una giovane gattina (circa un mesetto/mesetto e mezzo) molto sfortunata: in questa sua breve vita ha già conosciuto troppa sofferenza.
Nonostante le sue disavventure i suoi stupendi occhi riflettono la sua voglia e la sua gioia di vivere.
E’ stata trovata in un parcheggio abbandonata a se stessa, con la zampetta posteriore destra e la coda striscianti: sicuramente è stata investita.
Dopo accertamenti vari si è scoperto che la piccolina ha l’addome sventrato e una rottura a livello della testa del femore; a causa dell’impatto con il veicolo ha subito anche uno schiacciamento a livello delle vertebre lombari-sacrali compromettendo la sensibilità di alcuni nervi della coda e della zampetta. Per questo motivo la zampetta potrebbe non recuperare la sua funzionalità e c’è il rischio che, non appena avrà raggiunto l’età per sostenere l’intervento, dovrà essere amputata; lo stesso vale per la coda. Essendo molto giovane però c’è sempre la speranza che recuperi e che possa salvare la zampetta.
Ci si può chiedere come può una gattina, non più grande di un palmo di mano, sopportare tutto questo dolore. Eppure non è stato l’unico problema con il quale ha dovuto fare i conti.
Duranti i suoi primi giorni in clinica non riusciva a fare la pipì da sola. Si è sospettato che lo schiacciamento delle vertebre abbia compromesso la funzionalità di una delle diramazioni del nervo pudendo, nervo destinato a controllare lo svuotamento della vescica. Per aiutarla il veterinario era costretto più volte al giorno a schiacciare la vescica per svuotarla, operazione che Giotta non amava di certo.
Ed è stato proprio qui che Giotta ha dovuto lottare per vivere. Se nel giro di pochi gioirni non avrebbe iniziato a fare la pipì da sola, non sarebbe più stata in grado di farlo per il resto dei suoi giorni. In questo caso bisognava fare i conti con una brutta decisione: mettere fine alle sue sofferenze o aiutarla giorno dopo giorno a urinare sapendo benissimo quanto questa operazione è fastidiosa per lei?
Giotta però non aveva nessuna intenzione di mollare e dopo una decina di giorni ha riempito di gioia i cuori di chi gli ha voluto bene e ha iniziato a fare i bisogni da sola. Nel giro di poco la vescica ha recuperato la sua totale funzionalità.

Giotta mangia come una piccola tigrotta e come ogni cucciolo ha tanta voglia di giocare e vivere.
E’ impossibile rimanerle vicini per più di qualche minuto senza farsi rubare il cuore dalle sue fusa, da quei suoi occhioni splendenti di vita e gioia e dalla sua dolcezza infinita.
Forse rischierà di ritrovarsi senza una zampetta e la coda, ma come tanti altri gattini sfortunati avrà una vita normalissima. Riuscirà a correre, giocare, arrampicarsi…. Non permetterà di farsi rubare la voglia di vivere per una zampetta “strappata” a causa della brutalità dell’uomo.

Giotta ha lottato per avere la possibilità di conoscere l’amore di una famiglia che la sappia accettare per la sua unicità.

Non facciamola aspettare!

sabato 19 novembre 2011

Rex è alla ricerca del suo lieto inizio ADOTTATO AUGURI! :-)



Rex è un dolcissimo meticcio (simile ad un Labrador) di circa due anni e mezzo.
Pesa 24 chili, è molto atletico ed equilibrato.
I suoi padroni si sono trasferiti in un appartamento lasciando Rex alla proprietaria della casa,che ora non se ne può prendere più cura.
E' un cane tranquillo, ma non è mai stato educato.
Per ora si trova in stallo presso una famiglia amorevole, che lo ha abituato a fare passeggiate al guinzaglio e Rex ha scoperto le comodità di casa e il calore di una famiglia. Sta anche molte ore in casa senza fare danni e senza sporcare.

Per lui si cerca una buona adozione in una famiglia amorevole.
Non facciamolo attendere.

sabato 3 settembre 2011