domenica 16 agosto 2009

Zara è urgente!!!! (adottata!!!)




Per Zara è urgente trovare un'adozione seria o almeno uno stallo provvisorio! Rapidamente però! E' un pastore tedesco di circa 7 anni, è sterilizzata e nella vita ha gia sofferto abbastanza... per una serie di circostanze sta rischiando la soppressione!!! Chi può si faccia avanti per favore! Contatti Francesco al 3474555672

L'sms più atteso: ritrovata Malù!

Una bella notizia finalmente, direttamente sul telefonino: "Abbiamo ritrovato Malù!! Sta bene è solo un pò affamata.. Facciamo ancora fatica a crederci! Un grazie di cuore a chi ci ha aiutato e ci è stato vicino. Grazie. GRANDE MALU'!"
Stiamo cercando di aiutare con le nostre poche forze animali maltrattati, ignorati e calpestati nei loro diritti fondamentali.. spesso la stanchezza e la sfiducia prendono il sopravvento ma le storie come questa un minimo di carica la danno... forse la felicità di questo ritrovamento può far riflettere diverse persone..

giovedì 13 agosto 2009

Chi ha visto Malù? Zona Torri del Benaco, Lago di Garda

Aiutiamo Mara e il suo ragazzo a ritrovare la povera Malù... oltretutto è una storia commovente che dimostra quanto possa essere forte il legame con un animale.. se ce ne fosse bisogno..
Si tratta di un meticcio di pastore svizzero completamente bianca di un anno, quando è scappata aveva un guinzaglio e una pettorina rossi con una medaglietta riportante nome e numero di telefono. E' prevista una ricompensa ma chi è in zona cerchi di avvistare questa povera cagnolina spaventata.. eventualmente chiamate i numeri 347-8422982 e 335-1203863

"mercoledì scorso come tt i giorni eravamo in spiaggia con i cani, li avevo sistemati sui loro asciugamani, all'ombra dietro a delle scalette e legati saldamente al palo dell'ombrellone.. una bimba li ha spaventati con il materassino, hanno sradicato l'ombrellone e sono scappati di corsa lungo tt la spiaggia.. dopo qualche centinaia di metri romeo si è fermato.. lilli malù no...
il mio ragazzo le ha corso dietro per qualche kilometro scalzo sul ghiaino e sull alsfalto bollente.. si è distrutto i piedi invano e solo dopo due giorni è riuscito a ricamminare... anche un ragazzo con la moto che passava di li ha visto la scena e ha provato ad inseguirla, l'aveva quasi presa, ma lei ha trovato una via di fuga, da una corte dove si era rifugiata, ed è uscita... ormai sono 7 giorni che la cerchiamo praticamente quasi tt il giorno.. ogni nostro movimento durante le ferie si limita a cercarla a pregare e sperare che si faccia vedere.. ho appeso volantini, sia in italiano che in tedesco che in inglese, abbiamo allertato i vigili urbani, i carabinieri il canile di verona (dove ho un
amica che ci lavora), tt i veterinari della zona, ho perfino chiamato la protezione civile, oltre a spargere la notizia a tutti i miei contatti animalisti.. ma di malù, nessuna notizia, nessun avvistamento, niente.. sembra essere sparita nel nulla.. io sono convinta che si sia nascosta da qualche parte, quì vicino, per non essere vista da nessuno... siamo disperati.. questa cosa che è accaduta mi sta mandando via di testa.. è veramente impossibile riuscire a far passare una sola giornata senza pensarla continuamente.. si mangia per dovere e si fa fatica a dormire..
lei è la nostra bambina, l'abbiamo desiderata tanto.. l'abbiamo amata comesolo un essere umano verso un figlio sa fare... mi spiace tanto.. io sto pregando tt i giorni e tt le notti perchè lei almeno stia bene... e mi sto affidando alle mani del Signore perchè solo Lui può fare qualcosa...
sto malissimo..."

Mara

lunedì 10 agosto 2009

Animali maltrattati a Moena, scriviamo al sindaco! Turisti, scegliete altre località per favore!

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l'appello seguente. Ancora una volta ci troviamo a constatare rammaricati la mancanza negli amministratori trentini di una reale sensibilità per gli animali e la natura. Auspichiamo che molti turisti accolgano l'invito e vogliano preferire altre località, dove i valori sono reali e non camuffati o ostentati per motivi propagandistici.

In questi giorni a Moena, in Val di Fassa (Trento), si sta tenendo una festa nel "Rione Turchia" l'antico quartiere turco, che come ogni anno vede mettere in scena un piccolo zoo all'aperto. In recinti piccolissimi di circa un metro per un metro, i turisti con i loro bambini possono
ammirare conigli, asini, capre e caproni, galline con pulcini, animali che non hanno nemmeno lo spazio per muoversi. Il tutto condito da musica, folla e chiasso dalla mattina fino a tarda sera.
La festa dura circa tre giorni.
A una persona che si trova sul posto, che ha cercato di informarsi sulle condizioni degli animali e di protestare in maniera educata cercando di dire che i recinti erano un po' piccoli è stato risposto che se la cosa le dava fastido poteva andarsene!

Scriviamo al sindaco per protestare:

sindaco@comune.moena.tn.it

Messaggio-tipo, che potete personalizzare:

-----------------------------
Egregio signor sindaco,

scrivo per unirmi alla protesta relativa alla detenzione degli animali all'interno della festa del "Rione Turchia".

Chiedo che la polizia minucipale e il servizio veterinario competente facciano i dovuti controlli per vedere se questo allestimento e' in regola sia con le leggi per l'igiene pubblica che con quelle relative al benessere animale, e chiedo altresi' che per il futuro si eviti di usare animali in feste come queste. Gli animali non sono cose da usare a nostro piacimento, ma sono esseri senzienti, che provano sentimenti ed emozioni, e quindi non e' giusto sottoporli a questo genere di stress, tenerli in recinti piccolissimi, in mezzo alrumore e alla folla.
Fose in trentino dovremmo finirla di ostentare una presunta attenzione per gli animali e la natura nella speranza di accalappiare qualche ingenuo turista in più, di solito poi se ne accorgono e l'anno successivo scelgono diversamente per fortuna! Quando saremo veramente un popolo civile, con un reale e concreto senso civico e con dei valori veramente vissuti allora anche il turista lo capirà e non servirà sbandierarlo!


Grazie e distinti saluti,
... nome cognome ...

mercoledì 5 agosto 2009

Zampina cerca famiglia . Ha trovato casa! Auguri!!



Ho soprannominato questa meravigliosa cagnolina in un modo affettuoso. Leggete di seguito la sua storia.

Questa meravigliosa cucciolotta bianca è arrivata in canile in pessime condizioni, ora sta bene è vaccinata, sverminata, cippata e in piena salute....se non fosse che nessuno la vuole perchè ha una zampina anteriore lievemente storta a causa di una frattura mal saldata. Lei corre e salta come gli altri.
Ha fatto una visita ortopedica e ci è stato sconsigliato di sottoporla ad un'operazione lunga e dolorosa dato che sta benissimo.
Quindi cerchiamo qualcuno che passi sopra questo suo piccolo difetto...
si trova nelle marche ma è adottabile centro nord

3382700974

In Bondone, spara al cane e viene denunciato.

05/08/2009 09:37
BONDONE - Immaginate di fare una passeggiata per i prati del Bondone e di ritrovarvi impallinati. Questo episodio, per niente piacevole, è capitato ad Aikon, un cane meticcio di piccola taglia che si trovava in villeggiatura, con i suoi padroni, a Pra della Fava. Il tutto è avvenuto nel pomeriggio di sabato 1° agosto, quando Aikon si è allontanato dal giardino della casa che i suoi padroni avevano affittato per l'estate. Qualcuno non deve aver gradito la curiosità del piccolo animale che, qualche ora dopo, è riuscito, arrancando, a tornare dai suoi padroni. Alla vista del loro cane, che mostrava evidenti ferite da arma da fuoco, i coniugi si sono ricordati di aver udito uno sparo nelle vicinanze, proprio mentre cercavano Aikon. Nessuno dei due avrebbe mai immaginato che quel rumore fosse collegato alla temporanea mancanza dell'animale, ma non appena la situazione è risultata chiara, i due hanno sporto denuncia per l'accaduto presso la stazione dei carabinieri di Candriai. Le indagini sono subito iniziate ed è spuntato il nome di un vicino di casa. Dopo gli accertamenti del caso, i carabinieri hanno individuato il presunto responsabile: si tratterebbe di un pensionato settantenne che è stato denunciato. (Articolo completo sull'Adige cartaceo)
Giulia Raffaelli

da l'Adige (hanno appena tolto la possibilità di fare commenti alla notizia) Cliccando sul titolo si viene rimandati al sito dell'Adige.

Per Goletta Verde, due i laghi trentini con alcuni valori fuori norma: il lago di Levico e il lago di Caldonazzo


RISULTATI DELLE ANALISI DI GOLETTA DEI LAGHI 2008
LAGO DI SERRAIA (monitoraggio del 3/07/08)

Provincia Comune Punto Giudizio
TRENTO BASELGA DI PINÈ LOC. LIDO – SPIAGGIA *
TRENTO BASELGA DI PINÈ LOC. STERNIGO - SPIAGGIA DI STERNIGO (STRADA SP 83) *
LAGO DI LEVICO (monitoraggio del 3/07/08)

Provincia Comune Punto Giudizio
TRENTO LEVICO SPIAGGIA LIBERA DUE LAGHI *
TRENTO LEVICO SPIAGGIA LIBERA ADIACENTE AL LIDO, PRESSO RIOMAGGIORE **
TRENTO PERGINE LOC. VISINTAINER - SPIAGGIA SOTTO LE CASE, N° CIVICO 18/A *
LAGO DI CALDONAZZO (monitoraggio del 4/07/08)

Provincia Comune Punto Giudizio
TRENTO CALCERANICA AL LAGO SPIAGGIA LE BARCHE (LUNGOLAGO DI FRONTE AL CIVICO 10) *
TRENTO CALCERANICA AL LAGO SPIAGGIA LIBERA ALTEZZA INCROCIO VIA DEL PESCATORE - VIA VENEZIA *
TRENTO PERGINE VALSUGANA SPIAGGIA S. CRISTOFORO, VIALE DEL LIDO *
TRENTO PERGINE VALSUGANA SPIAGGIA AL FARO SS47 ALTEZZA VIA ALLA NOGAROLA **
TRENTO TENNA SPIAGGETTA ACCANTO AL RUSCELLO *
TRENTO CALDONAZZO LIDO CALDONAZZO *

Legenda:
* non inquinato = tutti i parametri DPR 470/82 entro i limiti e Escherichia Coli minore di 1000 ufc/100ml °
** leggermente inquinato = almeno 1 parametro DPR 470/82 fuori dai limiti e Escherichia Coli superiore a 1000 ufc/100ml °
*** inquinato = 1 o più parametri DPR 470/82 oltre 5 volte superiore rispetto al limite e Escherichia Coli superiore a 1000 ufc/100ml °
**** fortemente inquinato = 1 o più parametri DPR 470/82 almeno 10 volte superiori ai limiti e Escherichia Coli superiore a 1000 ufc/100ml °
° ovvero limite previsto per la classe buono nella nuova direttiva EU

Limiti Direttiva europea 2006/7/CE ( in corso di recepimento in Italia)

parametri Qualità eccellente Qualità buona Qualità sufficiente
Enterococchi intestinali 200 UFC* 400 UFC* 330**
Escherichia Coli 500 UFC* 1000 UFC* 900**
* Basato sulla valutazione del 95º percentile.
** Basato sulla valutazione del 90º percentile
Limiti Dpr 470/82

Coliformi fecali 100 UFC/100 ml
Streptococchi fecali 100 UFC/100 ml
I risultati delle analisi
Goletta dei Laghi 2008

mercoledì 29 luglio 2009

Le talpe non si eliminano, si allontanano!

"È animale voracissimo, non vive più di un giorno senza cibo e ha bisogno di una quantità di vitto quasi eguale al peso del suo corpo. Distruggendo in tal maniera una immensità di animali nocivi all’agricoltura, e citiamo ad esempio le larve di maggiolini e le grillotalpe, riuscirebbe utilissimo, come infatti lo è in tutti i terreni incolti e nei prati umidi in cui le sue gallerie che si sprofondano nel terreno fanno anche opera di drenaggio prosciugandoli, riesce invece dannoso in ogni coltivazione dove per l’affannosa ricerca del suo nutrimento abituale danneggia grandemente tutte le radici delle piante."

Continuo a vedere richieste su "come distruggere le talpe".
Faccio innanzitutto i miei complimenti a chi digita l'argomento in questi termini: distruggere potremmo usarlo in maniera migliore per una macchina o un oggetto. Non vi pare?
Comunque ho aggiunto queste poche note in lode alla talpa.
E sotto la descizione di alcuni metodi incruenti per allontanarle, compreso l'uso di alcune piante. Da mettere a dimora per il prossimo anno.

Sempre da un altro sito:
"I metodi incruenti sono numerosi. Esistono apposite trappole, che vanno posizionate all'ingresso di ogni galleria: catturano l'animale senza nuocerlgli, in modo da poterlo liberare in un altro luogo, a distanza di almeno 500 m. Si possono disporre le bottiglie di plastica, vuote e capovolte, su di un palo da inserire nell'ingresso della galleria: sembra che le vibrazioni prodotte dalle bottiglie quando tira il vento risultino fastidiose per i roditori. Ci sono anche gli appositi apparecchi a ultrasuoni, da porre vicino agli ingressi delle gallerie: anche questi dovrebbero infastidire e allontanare le talpe. Oppure si può prevenire l'arrivo interrando per almeno 50 cm una rete metallica a maglia stretta intorno alla zona da proteggere: è un'operazione utile se le talpe sono arrivate nel circondario, ma non nel vostro giardino."

Le due piante anti-talpa
Ecco un sistema naturale per scacciare i roditori.
La Fritillaria o corona imperiale è una bulbosa che produce splendidi fiori rossi, arancio o gialli in maggio. È l'odore dei bulbi (poco gradevole anche per l'uomo) a disturbare le talpe, che si allontanano di circa 1 m.





La seconda specie efficace come anti-talpa è l'euforbia catapuzia (Euphorbia lathyrus): non è bella, ma produce un lattice tossico (attenzione ai bambini) ed emette un odore sgradevole, che allontana le talpe per 2-3 m dalla pianta.

Entrambe le piante allontanano le talpe solo in terreni molto piccoli (al massimo 100 mq): disponete queste piante con una densità minima di 3 piante a metro quadro per la fritillaria e una a metro quadro per la catapuzia.
Se però il terreno è di dimensioni superiori, la spesa necessaria all'acquisto delle piante e la fatica richiesta dalla messa a dimora sconsigliano l'impiego di questo metodo.


tratto (copiato) dal sito Fiori e piante

martedì 28 luglio 2009

Migliaia di animali morti nei roghi in Sardegna

ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE – AIDAA

COMUNICATO STAMPA

ROGHI IN SARDEGNA. BRUCIATI VIVI MIGLIAIA DI ANIMALI

Cagliari (28 luglio 2009) Da alcuni giorni stanno giungendo segnalazioni inquietanti dalla Sardegna dove sarebbero diverse migliaia gli animali bruciati vivi nei roghi che da alcuni giorni interessano l'isola. Non siamo in grado di fare una stima precisa delle migliaia di animali (cani, gatti, ma anche pecore, ed animali del bosco più in generale) che sarebbero morti bruciati vivi negli incendi che nei giorni scorsi hanno interessato molte zone della Sardegna, ma sicuramente si tratta di una strage con ben pochi precedenti in Italia. Per avere un quadro della gravità della situazione occorre ricordare che in Sardegna esistono oltre 200.000 cani di proprietà ed almeno 25.000 cani randagi liberi. Senza contare le decine di migliaia di gatti di proprietà e randagi che vivono nelle zone colpite dal fuoco dei piromani nei giorni scorsi. La cosa più grave è che sulla morte di queste migliaia di animali nessuno fino ad oggi ha detto nulla, a differenza di altre situazioni quali il terremoto che nei mesi scorsi ha colpito l'Aquila quando ci fu un imponente ed auspicata mobilitazione anche a tutela delle migliaia di animali che erano rimasti coinvolti. Nel caso dei roghi in Sardegna sulla morte di queste migliaia di animali è calato il silenzio. Del resto non si tratta solamente di animali selvatici o di animali da lavoro o cani randagi, per chi conosce la Sardegna è facile immaginare quanti possano essere stati gli animali colti dal fuoco senza possibilità di scampo: ci riferiamo principalmente a quegli animali che pur essendo di proprietà vagano soli per le campagne o a quelli legati alla catena sotto il sole senza nemmeno una ciotola d'acqua, o a quelli chiusi nei box in mezzo alla campagna che vengono liberati una volta all'anno magari in occasione della caccia. AIDAA denuncia pubblicamente questo silenzio calato attorno a questa carneficina ed invita la regione Sardegna ad accusare i piromani (semmai verranno trovati) anche dei reati di uccisione e di maltrattamento di animali ai sensi dell'articolo 544 del codice penale modificato secondo la legge 189/2004. Allo stesso tempo l'associazione italiana difesa animali ed ambiente sta predisponendo un esposto che verrà inviato alle procure della repubblica di compentenza proprio per chiedere di avviare indagini anche per scoprire chi ha provocato la morte di queste migliaia di animali. “Sono molte le segnalazioni che stanno arrivando ai nostri servizi di tutela di animali ed al telefono amico di AIDAA da parte di decine di persone che si dicono scandalizzate della visione di molte carcasse di animali bruciati nei roghi dei giorni scorsi- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- non siamo in grado di fare una stima nemmeno approssimativa di quanti di questi animali hanno perso la vita, sicuramente è necessario far luce su quanto accaduto e trovare e punire in tempi rapidi gli autori di questi incendi che non solo hanno colpito le persone ma nel corso dei quali hanno perso la vita migliaia di animali inermi”.

lunedì 27 luglio 2009

Orbettini e talpe.

(la foto è tratta dal web in quanto non sono riuscita a fotografare un orbettino vivo)
Comincio a vedere piccoli orbettini uccisi nei sentieri e in zone di passeggiata.
Non uccideteli! Purtroppo durante lo sfalcio dell'erba, può succedere che non si vedano.
Gli orbettini non sono serpenti, sono delle innocentissime e bellissime lucertole. Si nutrono solo di piccoli insetti e non hanno né veleno né la capacita di mordere come i serpenti.
Anche i serpenti sono spesso uccisi solo per la loro sgradevole presenza! Lasciateli stare ed andranno per la loro strada. Hanno sicuramente più paura loro di voi di quanta non ne abbiate voi di loro.
Per ulteriori info sull'orbettino andate su Wikipedia.

Se invece avete delle talpe che stanno distruggendo il vostro orto oppure il giardino, provate questo metodo.
Mi è stato raccontato da una signora l'anno scorso.
Prendete delle palline di naftalina e con pazienza cercate di inserirne qualcuna all'interno delle vie scavate dalle talpe. Magari proprio dove si formano quelle montagnole di terra smossa.
Le talpe, dall'olfatto sorprendente, sentiranno ben presto quest'odore per loro fastidiosissimo e cominceranno a gettarle fuori dai loro cunicoli.
A questo punto sarà solo la vostra pazienza ad averla vinta sulle talpe. Continuando, alla fine dovrebbero andarsene. Speriamo non nel giardino del vostro vicino!

voci correlate "streghe ed antichi rimedi"