giovedì 21 luglio 2011

Ciao Marina


Ci sembra ieri e invece è già un anno. Un anno durante il quale abbiamo salvato cani e gatti e ci siamo impegnati per trovare loro una casa e nuove famiglie. Tutto come sempre, come avresti voluto tu, che tutto continuasse come prima anche senza di te. Questo blog che tenevi con tanta passione come vedi vive ancora, non così bello e allegro come sapevi farlo tu, ma c'è e con esso anche Tu sarai sempre con noi, viva e allegra in ogni sguardo felice di un animale salvato. Ciao Marina

lunedì 18 luglio 2011

Ancora gattini: Adottati! Auguri :-)


Ciao a tutti,

ieri abbiamo ritrovato lungo il fiume Fersina in zona Canezza due gattini
abbandonati di circa due mesi, li vedete nella foto sono bellissimi e vispi! Un
maschietto ( tigrato) ed una femminuccia ( nera).
Verranno portati dal veterinario per un controllo e poi...attendiamo adozione
da persone amanti ed affidabili...possibilmente insieme, si fanno forza
reciproca, sono ancora un pò spaventati dall'esperienza ;
se mi aiutate a diffondere la voce, aspetto notizie al 3395965334, grazie
Luciana

mercoledì 13 luglio 2011

L'associazione "Le fusa" di Rovereto


Riceviamo da Angela e volentieri pubblichiamo!

"Ciao a tutti! Da circa tre settimane sto collaborando con l'
associazione " Le fusa " di Rovereto, alcune ragazze che si danno un
gran da fare per trovare casa a micetti abbandonati.
Il problema sostanziale è che sono poche e senza sede.

Chiunque abbia o sappia dove ci si potrebbe rivolgere per una sede può
contattare me o Arianna oppure Barbara, al numero 348/2213547
Chi invece volesse entrare nell'associazione e quindi dedicare un po'
di tempo ai micetti, facendo stalli in casa ( cioè tenendo presso la
propria abitazione gatti in cerca di casa) può chiamare sempre Barbara
allo stesso numero.
Per chi vuole c'è anche la possibilità di dare una mano con le colonie
oppure aiutare, per chi ha già avuto esperienza, a svezzare micini
orfani."

Amorini da adottare di corsa! (ma con responsabilità)





Rebecca, è una micina di circa due mesi, che è stata svezzata presto
quindi è rimasta un pò piccolina. Ora però sta bene ed è pronta per
l'adozione. Poi ci sono Miky, Morgan e Matisse, tre maschietti di due
mesi e mezzo appena arrivati, un pò spaesati però pian piano si stanno
rilassando,....

lunedì 11 luglio 2011

Gli orsi in Trentino


Trasmettiamo questa nota informativa del Movimento Vegetariano No alla
Caccia, che fa il punto sulla questione degli orsi in Trentino e dà
anche notizia degli esiti di alcune proteste segnalate nelle scorse
settimane sull'argomento.

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L'orsa DJ3 rinchiusa dal 17 maggio a Casteller

L'orsa DJ3 è apparentemente tranquilla e sembra che abbia accettato
meglio di Jurka la cattività.
In collaborazione con i responsabili del Progetto Life Ursus e di nuovo
con la Fondazione tedesca che ha accolto Jurka, stiamo cercando anche
per questa orsa una soluzione che attenui e magari riduca il più
possibile la sua prigionia. La mèta è di offrire anche a lei una vita il
più vicino possibile a quella in natura. Per esempio, uno spazio di
alcuni ettari, possibilmente 10 ettari, da condividere con altri animali
della propria specie o di altra, in natura antagonista, per fare in modo
che rimangano proprio come in natura, in attività.
È oramai chiaro per tutti che l'area di Casteller è inadatta a ospitare
per lungo tempo animali selvatici, innanzitutto in quanto è uno spazio
troppo ridotto, solo 8.000 metri quadrati e poi a causa delle
temperature estive estreme che raggiungono anche i 40 gradi,
completamente inadatte per animali che, come gli orsi, soffrono il caldo
e amano invece rinfrescarsi ripetutamente nell'acqua fresca di laghi o
ruscelli durante l'estate.

Cucciolo d'orso rimesso in libertà

Il cucciolo d'orso, che molti hanno conosciuto tramite un video girato
da una bambina che ha fatto il giro di tutta Italia, è di nuovo in
libertà. I forestali trentini l'avevano catturato circa un mese fa,
quasi contemporaneamente alla cattura dell'orsa DJ3, e rinchiuso con lei
nell'area di Casteller. Per il cucciolo la lotta per la sopravvivenza
continua e i pericoli non mancheranno. Ancora non è chiaro il motivo per
cui la mamma lo abbia abbandonato così presto, normalmente un cucciolo
rimane con la mamma fino a circa 16 mesi. L'intervento dei forestali è
stato in questo caso utile e necessario perchè era debole e denutrito. I
forestali lo hanno aiutato a riprendere le forze e al tempo giusto lo
hanno rimesso in libertà. Siamo felici che in questo caso l'intervento
dell'uomo sia servito all'animale e non all'uomo stesso.

Lega Nord Trentina, banchetto a base di carne d'orso.

Con grande sconforto abbiamo appreso del banchetto di carne d'orso
organizzato dalla Lega Nord Trentina.
Anche se pare che le forze dell'ordine siano intervenute per sequestrare
la carne prima che venisse cucinata, questo fatto rimane comunque molto
grave. Il fatto che persone, dei politici che dovrebbero essere
d'esempio, organizzino una festa a base di carne di orso, un animale
protetto, ignorando i divieti italiani e procurandosi la carne
all'estero, è semplicemente scandaloso e inaccettabile. Ci chiediamo
che esempio possano dare questi politici alle generazioni future! Forse
non si rendono conto di quante persone e organizzazioni hanno offeso,
con questo gesto, facendo una cattiva pubblicità a tutto il Trentino, in
tutta Italia!

Anche l'allarmismo ingiustificato contro gli orsi, che la lega Nord
Trentina persegue è insostenibile sotto tutti i punti di vista.
Ricordiamo inoltre che fino ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi non sono stati registrati casi in
cui l'orso si sia rivelato pericolosamente aggressivo verso l'uomo,
questo magnifico animale ha solo bisogno di grandi spazi e di cibo. Al
contrario, la caccia causa ogni anno in tutta Italia fra 30 e 50 morti
umani.

lunedì 20 giugno 2011

L'esempio positivo di Levico Terme


Nell'ottica di evidenziare e sottolineare quanto di positivo viene realizzato dalle diverse amministrazioni comunali della Provincia segnaliamo la collocazione di diversi contenitori di sacchetti per la raccolta delle deiezioni canine nel Comune di Levico Terme. E' certamente un passo in avanti nell'ambito di un percorso di civiltà volto a migliorare la convivenza tra l'uomo e gli animali. Chi si trova a passeggiare con il proprio amico fedele deve comportarsi in modo educato e responsabile ed è invitato ad utilizzare gli appositi sacchetti!
E ricordiamoci che non è mai colpa degli animali se a volte i loro proprietari si dimostrano ignoranti ed incivili!

lunedì 13 giugno 2011

L'inaugurazione della nuova area cani di Pergine



Riceviamo da Luciana alcune foto della recente inaugurazione della nuova area cani di Pergine e volentieri pubblichiamo! Un risultato importante dato che in una società civile la convivenza tra l'uomo e gli animali deve continuamente progredire ed arricchirsi di nuovi stimolanti strumenti di reciproca conoscenza!
Congratulazioni e auguri!

giovedì 9 giugno 2011

Leo adottato AUGURI :-)


Leo è un bellissimo Samoiedo di quasi un anno e stiamo cercando per lui una famiglia o una persona seria ed affettuosa! Tutti gli animali possiedono una bellezza che non può dipendere dall'appartenenza ad un determinato tipo di razza. Di conseguenza ci auguriamo che Leo non venga adottato per un capriccio del momento o per desideri di ostentazione. Dobbiamo abituarci a dimenticare questi criteri e apprezzare ciò che conta veramente. Antoine de Saint-Exupéry scrisse nel suo Piccolo Principe che l'essenziale è invisibile agli occhi e che non si vede bene che col cuore

domenica 22 maggio 2011

Meraviglioso Pongo.. adottato! :-) Auguri!



Pongo è un dolcissimo misto collie di 3 anni in cerca d'adozione seria e fidata. I primi 3 anni li ha vissuti in una comunità di recupero distribuendo affetto ed amore a tante ragazze e ragazzi in difficoltà..
L'uomo purtroppo non condivide con gli animali gli stessi concetti di gratitudine e di riconoscenza ed infatti lo stavano mandando in canile quando una mano provvidenziale ha deciso di intervenire e di portarselo a casa sia pur provvisoriamente, visti gli orari di lavoro piuttosto esigenti. Pongo come molti altri meriterebbe davvero molto, una persona o una famiglia affettuosa e possibilmente un bel giardino dove riposare al sole. Va d'accordo con tutti.. non facciamolo attendere troppo..

lunedì 16 maggio 2011

Contro la strage delle cornacchie


Si apre un altro triste capitolo per i nostri amici dei cieli: le cornacchie.
A Pergine Valsugana dal 2010 è in atto un progetto su richiesta della Coldiretti, che prevede un controllo delle cornacchie per evitare danni futuri alle colture agricole.
Questo, oltre che ad essere ingiusto in quanto si muove su supposizioni ipotetiche che potrebbero non verificarsi, si rivela anche inaccettabile in quanto queste povere creature vengono uccise in maniera attroce, come previsto dal protocollo: “Una volta catturati questi corvidi vengono eliminati con tecniche eutanasiche capaci di procurare una morte pressoché istantanea senza inutili sofferenze. Il metodo sicuramente più consono consiste nella disarticolazione delle vertebre cervicali sbattendo con vigore e velocità d’azione la nuca dell’animale sullo spigolo vivo di una superficie rigida". Per concludere si raccomanda: “Di non eseguire tale operazione in prossimità delle trappole dove altri corvidi potrebbero notare l’operazione associandola alle trappole stesse". (Piano di controllo dei Corvidi negli ATC della Provincia di Ravenna, quinquennio 2006-2011).
Compiuto l'atto, le carcasse vengono semplicemente abbandonate li vicino.
La tortura non è riservata però solamente agli esemplari liberi, ma anche a quelli che fungono da "esca". Le cornacchie infatti vengono catturate con l'inganno attraverso una trappola chiamata Larsen, all'interno della quale è presente una cornacchia da richiamo viva, la quale ha la funzione di richiamare quelle libere nei dintorni. Queste povere "cornacchie esche" si ritrovano a dover stare per lunghi tempi all'interno di questa, in uno spazio ristretto dove non hanno nemmeno la possibilità di aprire le ali e in molti casi si ritrovano esposti al sole diretto.
Ma non finisce qui. Questa procedura viene effettuata proprio nel periodo riproduttivo da aprile ad agosto, per sfruttare al meglio questo tipo di trappole. Questa trappola infernale infatti è composta da più scomparti: in uno si troverà la povera cornacchia esca, mentre gli altri saranno destinati ad intrappolare gli esemplari liberi, in particolare la coppia di cornacchie che si avvicinerà per allontanare l'intruso, rappresentato dalla cornacchia esca. In questo modo non solo la coppia andrà incontro a terribili sofferenze, ma anche i loro piccoli che moriranno di fame aspettando che i loro genitori ritornino al nido per sfamarli.
Per mascherare questa strage sulle trappole si ritrova la scritta "Progetto Faunistico", così da far credere che l'operazione sia finalizzata solamente alla ricerca, ma che comunque si rivelerebbe inaccettabile visto le condizioni in cui devono vivere le povere cornacchie esche.

A favore delle cornacchie alcune associazioni hanno chiesto il ritiro dell'autorizzazione rilasciata per questo progetto alla locale assoziaione cacciatori, riservandosi la possibilità di effettuare una denuncia in quanto non è stata rispettata la legge che "prevede la possibilità di intervenire su specie faunistiche al di fuori del periodo di caccia qualora ci siano danni accertati e documentati e comunque per un breve periodo e non come prassi consolidata, mediante semplice richiesta e senza limitazione di tempo, come invece sta avvenendo"
(l'articolo 31, comma 2 della legge 24/91).

E' importante sottolineare che questo fatto è solo uno dei tanti capitoli. Questa procedura infatti viene applicata purtroppo anche in altre provincie per l'eliminazione dei Corvidi.

Valentina