
"Spero di poter far capire alla gente quanto gli animali siano indifesi, dipendenti da noi e fiduciosi. Gli animali sono un nostro obbligo, una responsabilità che non possiamo negare, ne violare esercitando la crudeltà" James Herriot
lunedì 27 luglio 2009
Adottatemi in estate!
Questo meraviglioso cane è un incrocio lupo-husky, maschio di circa 2 anni e mezzo; molto buono con le persone.
I proprietari devono darlo via perchè anziani e prossimi ad entrare in casa di riposo.
Chiedere ad Alberto 349 8013238
Etichette:
ADOZIONI,
ADOZIONI CANI
Gattina massacrata a bastonate a Riva

TRENTINO
24 LUGLIO 2009
Gattina di due mesi massacrata a bastonate
RIVA (TN). Massacrata a colpi di bastone. E’ questa la fine che qualche delinquente ha fatto fare ad una povera gattina di neanche due mesi ritrovata moribonda, ieri mattina, nei pressi del circolo Tennis di Riva. Un atto di una crudeltà inaudita che ha lasciato letteralmente esterrefatta la rivana Gerdi Crosina (moglie di Luigi Crosina, titolare della ditta di noleggio imbarcazioni) a cui l’ungherese Giuseppe Endlicher ha chiesto aiuto dopo essersi imbattuto nella micia bisognosa di aiuto e cure. La signora Crosina, grande amante degli animali e padrona di almeno sei gatti, ha caricato in auto la bestiola ed è andata a Rovereto dalla propria veterinaria di fiducia. Purtroppo la dottoressa non ha potuto fare altro che porre fine alle sofferenze della gattina. Le bastonate, infatti, le avevano praticamente asportato un pezzo di cranio (oltre alle fratture sparse su tutto il corpo) e l’infezione era ormai incurabile. «Quando l’ho raccolta mi ha persino dato un bacio con il suo musetto - ha spiegato la donna prima di recarsi dai carabinieri per la denuncia - mi domando chi può essere così inumano da fare una cosa del genere. C’è da averne paura».
mercoledì 22 luglio 2009
Belle notizie da Rovereto.
Riceviamo da Arianna di Rovereto queste belle foto di Demy.
La nostra associazione aveva fatto il controllo pre-affido per la cagnolina che proveniva da Bari.
Le cose sono andate bene, nel più felice dei modi ed ecco ora Demy...
Ringraziamo la sua nuova famiglia anche per averci sempre tenuto al corrente dei progressi e per averci messo tutto il proprio impegno!
Un augurio da tutti noi di una stupenda e allegra estate!
Dimenticavo...un saluto anche ai suoi tre gatti!
Etichette:
notizie,
UN POSTO NEL CUORE
giovedì 16 luglio 2009
Fate vivere meglio i vostri pets, vivrete meglio anche voi!
LA REPUBBLICA
16 LUGLIO 2009
Tumori animali: come per l'uomo
Il loro studio migliorerà le conoscenze e le possibilità di cura e prevenzione del cancro
Adriana Albini *
Come per l'uomo, il prolungarsi della vita degli animali domestici che registrano i veterinari si associa a un maggior rischio di insorgenza dei tumori. Il nostro amato Fido o Fuffi può diventare un giorno un malato di cancro. Un tempo si sarebbe ricorsi subito all'eutanasia, ora per gli animali domestici sono disponibili chirurgia, chemioterapia antineoplastica e poi, ebbene sì, si può pensare alla prevenzione.
Come l'uomo è alleato del cane (o gatto) e lo affida a mani di professionisti esperti, così l'animale domestico è alleato con l'uomo nella battaglia contro il cancro. Dalla sua malattia infatti si possono apprendere nozioni scientifiche che sono utili a comprendere le neoplasie in generale, e dunque anche quelle umane.
Da questo concetto nasce l'Oncologia comparata, la disciplina che studia il confronto tra tumori umani e dell'animale. Analizza dal punto di vista clinico e soprattutto istologico, le cellule e i tessuti che sono stati colpiti dal tumore, per trovarne cause, meccanismi, terapie. Nasce, ma forse sarebbe meglio dire "rinasce" in quanto già negli anni ottanta l'Istituto Tumori di Genova, poi Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro, grazie a una delle numerose intuizioni del suo di allora direttore scientifico e fondatore, Leonardo Santi, creava la divisione di Oncologia Comparata, dove numerosi giovani veterinari si impegnavano nello studio delle neoplasie animali.
La disciplina analizza i tumori spontanei degli animali in confronto a quelli dell'uomo. Lo studio di questi presenta diversi vantaggi rispetto a quello delle neoplasie insorte nei topolini da laboratorio in condizioni sperimentali, e si avvicinano maggiormente a quanto naturalmente si verifica nell'uomo.
Le patologie oncologiche che affliggono gli animali domestici, in particolare quelli da compagnia, sono in un certo senso omologhe a quelle che colpiscono l'uomo. Tra questi si presentano infatti anche negli animali il linfoma non-Hodgkin, il carcinoma della prostata e mammario, il carcinoma polmonare, il melanoma, il sarcoma dei tessuti molli e l'osteosarcoma.
I fattori che determinano l'insorgenza di queste neoplasie spontanee possono essere un modello per le corrispondenti forme dell'uomo. Gli animali domestici condividono con l'uomo l'esposizione ai fattori cancerogeni esterni legati all'ambiente, (tra cui il fumo!) agli agenti patogeni e all'alimentazione. Il comportamento biologico e molecolare delle neoplasie è comune all'animale e all'uomo, anche se la loro più breve vita fa sì che i tempi di progressione alla malattia avanzata e metastatica possono essere accelerati. Talvolta, una terapia data per salvare dal cancro un animale può essere trasferita all'uomo. Ad esempio, il trapianto di midollo sui cani affetti da linfoma veniva realizzata già più di trent'anni dai chirurghi veterinari, prima che fosse applicato correntemente nella medicina umana.
L'oncologia comparata migliora anche le nostre conoscenze sui determinanti genetici e familiari che portano allo sviluppo di queste malattie e ci permette di realizzare nuovi sistemi diagnostici e ad applicare recenti tecniche di studio basate sulla genetica molecolare.
È nato pochi mesi fa il C.o.c., il Centro di Oncologia Comparata di Roma progetto comune del servizio veterinario dell'Asl di Roma, l'Università di Tor Vergata e l'Istituto Zooprofillattico Sperimentale di Lazio e Toscana (Izslt) con il patrocinio della Regione Lazio. Uno dei principali obiettivi del C.o.c. è di creare una mappatura epidemiologica dei tumori di cani e gatti presenti sul territorio della capitale (da estendere poi a tutta Italia) per confrontarla con i dati relativi all'incidenza di queste malattie negli esseri umani. Il secondo obiettivo è la messa a punto di un vaccino contro le recidive di particolari tumori della mammella. Cani e gatti sentinelle dei tumori dell'uomo: è da quest'intuizione scientifica che si sviluppa il futuro dell'oncologia comparata.
* Dir. Scien., Multimedica
Castellanza (VA)
Come l'uomo è alleato del cane (o gatto) e lo affida a mani di professionisti esperti, così l'animale domestico è alleato con l'uomo nella battaglia contro il cancro. Dalla sua malattia infatti si possono apprendere nozioni scientifiche che sono utili a comprendere le neoplasie in generale, e dunque anche quelle umane.
Da questo concetto nasce l'Oncologia comparata, la disciplina che studia il confronto tra tumori umani e dell'animale. Analizza dal punto di vista clinico e soprattutto istologico, le cellule e i tessuti che sono stati colpiti dal tumore, per trovarne cause, meccanismi, terapie. Nasce, ma forse sarebbe meglio dire "rinasce" in quanto già negli anni ottanta l'Istituto Tumori di Genova, poi Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro, grazie a una delle numerose intuizioni del suo di allora direttore scientifico e fondatore, Leonardo Santi, creava la divisione di Oncologia Comparata, dove numerosi giovani veterinari si impegnavano nello studio delle neoplasie animali.
La disciplina analizza i tumori spontanei degli animali in confronto a quelli dell'uomo. Lo studio di questi presenta diversi vantaggi rispetto a quello delle neoplasie insorte nei topolini da laboratorio in condizioni sperimentali, e si avvicinano maggiormente a quanto naturalmente si verifica nell'uomo.
Le patologie oncologiche che affliggono gli animali domestici, in particolare quelli da compagnia, sono in un certo senso omologhe a quelle che colpiscono l'uomo. Tra questi si presentano infatti anche negli animali il linfoma non-Hodgkin, il carcinoma della prostata e mammario, il carcinoma polmonare, il melanoma, il sarcoma dei tessuti molli e l'osteosarcoma.
I fattori che determinano l'insorgenza di queste neoplasie spontanee possono essere un modello per le corrispondenti forme dell'uomo. Gli animali domestici condividono con l'uomo l'esposizione ai fattori cancerogeni esterni legati all'ambiente, (tra cui il fumo!) agli agenti patogeni e all'alimentazione. Il comportamento biologico e molecolare delle neoplasie è comune all'animale e all'uomo, anche se la loro più breve vita fa sì che i tempi di progressione alla malattia avanzata e metastatica possono essere accelerati. Talvolta, una terapia data per salvare dal cancro un animale può essere trasferita all'uomo. Ad esempio, il trapianto di midollo sui cani affetti da linfoma veniva realizzata già più di trent'anni dai chirurghi veterinari, prima che fosse applicato correntemente nella medicina umana.
L'oncologia comparata migliora anche le nostre conoscenze sui determinanti genetici e familiari che portano allo sviluppo di queste malattie e ci permette di realizzare nuovi sistemi diagnostici e ad applicare recenti tecniche di studio basate sulla genetica molecolare.
È nato pochi mesi fa il C.o.c., il Centro di Oncologia Comparata di Roma progetto comune del servizio veterinario dell'Asl di Roma, l'Università di Tor Vergata e l'Istituto Zooprofillattico Sperimentale di Lazio e Toscana (Izslt) con il patrocinio della Regione Lazio. Uno dei principali obiettivi del C.o.c. è di creare una mappatura epidemiologica dei tumori di cani e gatti presenti sul territorio della capitale (da estendere poi a tutta Italia) per confrontarla con i dati relativi all'incidenza di queste malattie negli esseri umani. Il secondo obiettivo è la messa a punto di un vaccino contro le recidive di particolari tumori della mammella. Cani e gatti sentinelle dei tumori dell'uomo: è da quest'intuizione scientifica che si sviluppa il futuro dell'oncologia comparata.
* Dir. Scien., Multimedica
Castellanza (VA)
domenica 12 luglio 2009
Contro gli abbandoni estivi in autostrada 334 1051030

Cani in autostrada, iniziativa "Io l'ho visto" anche quest'anno PRONTOFIDO e RADIO 105 insieme a RADIO MONTE CARLO e VIRGIN RADIO, organizzano il servizio di salvataggio per i cani abbandonati in autostrada nel periodo estivo.
Se viaggi in autostrada e vedi un animale abbandonato fermati alla prima area di sosta ed invia un sms al numero 334 1051030. Il tuo sms sarà pubblicato sul sito dell'Autogrill e da qui inoltrato ai volontari dei gruppi anti abbandono dell'AIDAA ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE che attiveranno le necessarie operazioni di emergenza. Ricordati di specificare la località e la provincia; la direzione di marcia e l'ora dell'avvistamento. Più dettagli saranno inviati e più facile sarà intervenire. Il servizio inizierà a funzionare dal prossimo 25 luglio.
Se viaggi in autostrada e vedi un animale abbandonato fermati alla prima area di sosta ed invia un sms al numero 334 1051030. Il tuo sms sarà pubblicato sul sito dell'Autogrill e da qui inoltrato ai volontari dei gruppi anti abbandono dell'AIDAA ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE che attiveranno le necessarie operazioni di emergenza. Ricordati di specificare la località e la provincia; la direzione di marcia e l'ora dell'avvistamento. Più dettagli saranno inviati e più facile sarà intervenire. Il servizio inizierà a funzionare dal prossimo 25 luglio.
Se non sei in autostrada e vedi un animale abbandonato non inviare sms a IO L'HO VISTO! Telefona subito ai Vigili del Comune di competenza oppure ai Carabinieri al 112. La legge 281 obbliga ogni comune a prelevare i cani abbandonati e a curarli vietandone la soppressione.
sabato 11 luglio 2009
Una nuova famiglia per un abbandono

Questa è la foto di un gattino maschio di circa tre mesi, tigrato rosso, domestico e socievole.
E' stato abbandonato lungo la superstrada in zona Grigno; segnalato da residenti che lo hanno nutrito per alcuni giorni e poi ci hanno chiamato.
Ora il gattino è in attesa di trovare una famiglia.
chiedere di Francesco 347 4555672
Etichette:
ADOZIONI,
ADOZIONI GATTI
venerdì 10 luglio 2009
L'appello per PALLINO


Accogliamo l'appello per PALLINO.
Carissimi volontari, la storia di Pallino è una delle tante, viene da Sorrento (NA), abbandonato già 2 volte, cagnetto tipo Shitzu, pelo lungo nero, taglia piccola, sui 5 kg, con Leishmania, carattere dolcissimo, bravo, ubbidiente. Portato a Parma, fatto controllo di pre affido e ora la signora, non lo può più tenere, visto che una delle sue figlie ha problemi al cuore e va e viene dall' Inghilterra. Fatto il controllo di post affido e il caro Pallino cerca URGENTEMENTE CASA o STALLO !!
Etichette:
ADOZIONI,
ADOZIONI CANI
Cara Francesca, GRAZIE!

Questo è uno dei due commenti che Francesca ci ha lasciato sul blog.
La ringraziamo con tutto il cuore pensando che il mondo fortunatamente sarà anche nelle sue mani, un giorno non troppo lontano.
Noi siamo un po' come lei dentro, non fuori e vorremmo tanto potercela fare, SEMPRE! Non sempre ciò è possibile, e quel qulache cosa che ci è rimasto è proprio l'istinto di non arrenderci.
grazie FRANCESCA
Ciao, io sono una ragazzina di 12 anni, mi chiamo Francesca. Sono amante degli animali.A me dispiace vedere questi poveri animali abbandonati senza una casa, vorrei adottarne uno ansi tutti ma non posso.Io vi chiedo di curare e cercare una famiglia a questi animali!Cercate di dargli un' ambiente migliore, vi dico questo perché vedendo dalla foto mi sembra che non hanno un' ambiente adatto, TUTTI gli animali meritano un posto accogliente,NO gabbie luride arrugginite, sporche e soprattutto piccole!Vi chiedo di prendervi la responsabilità di curare questi animali e di convincere la gente ad adottare questi cagnolini *Animali in generale*Sono convinta che con un po di buona volontà e di tanta pazienza voi siete in grado di dare a questi animali un futuro speciale, date a questi animali la possibilità di vivere e loro ti cambieranno con il loro affetto e amore e compagnia come voi avete fatto con loro. FRANCESCA
martedì 7 luglio 2009
Tre meraviglie in cerca di una famiglia (adottati, auguri!)
Nati il 24 aprile, questi tre meravigliosi micini cercano una famiglia che li adotti.
abituati in casa e in giardino, sono micini addomesticati e già educati anche nei loro "bisogni".
Il gattino tartaruga è una femmina.
Il gattino tutto grigio è un maschietto.
Quello grigio con macchie chiare è un'altra femmina.
abituati in casa e in giardino, sono micini addomesticati e già educati anche nei loro "bisogni".
Il gattino tartaruga è una femmina.
Il gattino tutto grigio è un maschietto.
Quello grigio con macchie chiare è un'altra femmina.
Etichette:
UN POSTO NEL CUORE
Iscriviti a:
Post (Atom)